IL PRATO E L’ESTATE: PROBLEMI ED ERRORI

L'estate rappresenta la stagione più stressante per il prato. Nei mesi da Giugno ad Agosto, si susseguono una serie di fattori in grado di nuocere notevolmente il tappeto erboso. Spesso non adottiamo piccoli accorgimenti di grande aiuto per il benessere del nostro prato.

Ecco di seguito i problemi principali che la stagione estiva porta con sé:

Le Temperature Elevate

Il verificarsi di temperature oltre 30 gradi creano un forte stress per il prato, poiché l'acqua presente nel terreno molto spesso non è sufficiente ed evapora dall'erba direttamente o per traspirazione. Le strutture vegetali perdono così la loro rigidità e quindi resistenza.

Le Malattie

L'estate è la stagione più pericolosa per le malattie fungine. Le temperature elevate e l'umidità creano le condizioni ideali per l'insediarsi dei funghi patogeni.

L'usura

Il prato notoriamente viene molto più utilizzato in estate e l'elevato calpestio è fonte di stress meccanico e di usura.

Quali sono gli errori da non fare, per avere erba verde e rigogliosa?

 

prato estate errori

 

ERRORE 1 - NON CONCIMARE CON POTASSIO

Il potassio aiuta a regolare in maniera ottimale le quantità d'acqua presenti all'interno delle strutture vegetali. Questo fa sì che l'erba rimanga rigogliosa ed attiva quando fa molto caldo. Inoltre, il potassio migliora la suzione, ossia l'assorbimento della quantità d'acqua da parte delle radici, importante funzione soprattutto d’estate

ERRORE 2 - NON ADOTTARE MISURE PREVENTIVE CONTRO LE MALATTIE

Le piante erbacee sono dotate di fenoli, grazie ai quali sono in grado di contrastare le malattie fungine anche da sole. Il potassio ha la capacità di aumentare considerevolmente la concentrazione di questi fenoli e quindi di accrescere le difese naturali contro le malattie fungine. Inoltre è bene agire su due piani di azione: l’antagonismo, utilizzando microrganismi come il bacillus e l’induzione di resistenza, con il fosfito di potassio.

ERRORE 3 - NON LASCIARE IL PRATO DELLA GIUSTA LUNGHEZZA

Si è soliti tagliare il prato troppo basso, quando invece va sempre tenuto di circa 6 o 7 centimetri, così da evitare il surriscaldamento e l’evaporazione dell’acqua.

ERRORE 4 - NON BAGNARLO ADEGUATAMENTE

Bagnare il prato ogni giorno è un errore, poiché rimane troppo umido ed attira le patologie fungine. Sarebbe bene bagnare con abbondante acqua il prato e poi fare una pausa di 3 o 4 giorni prima della successiva irrigazione.

Anche bagnarlo alla sera è un errore: infatti l’orario ideale è alla mattina presto, dopo l’alba. Le foglie così riusciranno ad asciugarsi velocemente, evitando il ristagno e le malattie.

ERRORE 5 - NON ELIMINARE GLI INSETTI DANNOSI

Gli insetti, oltre che fastidiosi per chi vuole rilassarsi nel proprio prato, possono essere rischiosi e arrecare gravi danni. Esistono prodotti in grado di risolvere il problema naturalmente e contrastare coleotteri, maggiolini, nottue e tipule.

Come abbiamo visto, una buona manutenzione del prato in estate è fondamentale per mantenerlo rigoglioso e in salute.

Chiamaci per una consulenza o per programmare il tuo rifacimento del prato. La divisione Aree Verdi di Comunità Giovanile Lavoro saprà consigliarti al meglio

 

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