Regolamento interno

Regolamento Interno della Società Cooperativa Sociale Impresa Sociale ONLUS COMUNITA’ GIOVANILE LAVORO

Premessa

1. Il presente regolamento interno
- E’ stato approvato dall’assemblea dei soci della cooperativa in data 11/12/2010 ai sensi

dell’articolo 6 della Legge 3-4-2001 n. 142 ed entra in vigore dal giorno 12/12/2010.

  • -  Potrà essere modificato con delibera dell’assemblea ordinaria dei soci.

  • -  Esso verrà depositato, entro 30 giorni, presso la Direzione Provinciale del Lavoro.

    2. Le disposizioni del presente regolamento, salvo diversa indicazione, si intendono applicabili a tutte le categorie di soci indicate all’articolo 1, (fatta eccezione per i soci volontari per i quali è prevista una specifica normativa), ed esse si intendono complessivamente non peggiorative rispetto alla contrattazione collettiva nazionale e/o accordi collettivi eventualmente applicabili.

    3. Per quanto non previsto dal presente regolamento si farà riferimento allo Statuto, alle delibere degli organi sociali, alle disposizioni di legge applicabili nonché agli accordi collettivi in quanto applicabili.

    4. I soci lavoratori della cooperativa:

    1. a)  concorrono alla gestione dell’impresa partecipando alla formazione degli organi sociali e alla

      definizione della struttura di direzione e conduzione dell’impresa;

    2. b)  partecipano alla elaborazione di programmi di sviluppo e alle decisioni concernenti le scelte

      strategiche, nonché alla realizzazione dei processi produttivi dell’azienda;

    3. c)  contribuiscono alla formazione del capitale sociale e partecipano al rischio d’impresa, ai

      risultati economici ed alle decisioni sulla loro destinazione;

    4. d)  mettono a disposizione le proprie capacità professionali anche in relazione al tipo e allo

      stato dell’attività svolta, nonché alla quantità delle prestazioni di lavoro disponibili per la cooperativa stessa.

    5. Le attività intraprese dalla cooperativa, in esecuzione dell’oggetto sociale, devono essere svolte dai soci cooperatori, compatibilmente con le propensioni professionali individuali.
    In via subordinata, il Consiglio di Amministrazione ha facoltà di avvalersi di altre forme di collaborazione, anche di persone non socie, limitatamente alla utilizzazione di risorse umane, relativamente a specialità professionali non presenti tra i soci cooperatori e per il tempo necessario allo svolgimento dell’incarico.

    6. Il rapporto di lavoro dei soci, pur se ulteriore rispetto a quello sociale, trova in quest’ultimo il suo fondamento in quanto la cooperativa ha tra i suoi scopi quello di fornire opportunità di lavoro ai propri soci (art. 3 comma 3 Statuto Sociale).

 

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