Statuto

 

TITOLO II
SCOPO – OGGETTO

Art. 3 - Scopo mutualistico
La Cooperativa è retta e disciplinata secondo il principio della mutualità; essa svolge, pertanto, la propria funzione senza fini di speculazione privata e senza scopo di lucro ed ha per scopo la promozione dell’opera di inserimento, nel mondo del lavoro, di soggetti in qualsiasi modo considerabili “svantaggiati” in senso sociale, così come indicati dal disposto dell’art. 4 della stessa legge 381 del 1991 ( modificato dalla legge 22.06.2000 n. 193 ), e successivamente individuati per mezzo di decreto del presidente del Consiglio deiMinistri.
L’attività mutualistica dovrà avere, come sostanziale obiettivo, lo svolgimento di attività lavorativa presso la Cooperativa, e dovrà essere rivolta a favorire il maggior contatto tra i soggetti svantaggiati ed il contesto sociale in cui operano e vivono, nonché la valorizzazione delle capacità professionali e creative di chiunque operi, attraverso adeguati programmi di sviluppo imprenditoriale e continui percorsi formativi.
La cooperativa si propone, inoltre, di garantire continuità di occupazione e le migliori condizioni retributive, professionali e lavorative per i propri soci lavoratori.
La cooperativa realizzerà, pertanto, specifiche iniziative di tipo artigianale, commerciale ed industriale, finalizzate alla formazione ed all’integrazione lavorativa di persone svantaggiate, secondo quanto previsto dalla Legge 8 novembre 1991 n. 381, art. 1 letterab).
La cooperativa, pertanto, si costituisce nelle forme e nei modi indicati dal D. Lgs. 24 Marzo 2006 nr. 155 articolo 2 (G.U. nr. 97 del 27 aprile 2006) “Disciplina dell'impresa Sociale, a norma della Legge 13/06/2005 nr. 118”, nonché dalla Legge n. 381 dell’8 novembre 1991, n. 381 (G.U. n. 283 del 3 dicembre 1991), “Disciplina delle cooperative sociali”, con riferimento all’articolo 1, rubricato “Definizione”, lettera b), laddove disciplina le cooperative che hanno lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini, avverso lo svolgimento di attività diverse – agricole, industriali, commerciali o di servizi – finalizzate all’inserimento lavorativo di personesvantaggiate.

La Cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali anche mediante il coinvolgimento delle risorse vive della comunità, dei volontari, dei fruitori dei servizi ed enti con finalità di solidarietà sociale, attuando in questo modo – grazie all’apporto dei soci lavoratori – l’autogestione responsabile dell’impresasociale.

Al fine della qualificazione di cooperativa a mutualità prevalente, la stessa, ai sensi dell’art. 2514: (a) non potrà distribuire dividendi in misura superiore all’interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato; (b) non potrà remunerare gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi; (c) non potrà distribuire riserve fra i socicooperatori.

La cooperativa può operare anche con terzi.

Art. 4 - Oggetto sociale
Considerata l’attività mutualistica della Società, così come definita all’articolo precedente, nonché i requisiti e gli interessi dei soci come più oltre determinati, la Cooperativa ha come oggetto la progettazione, la gestione e la realizzazione di interventi e servizi educativi, formativi e lavorativi, orientati in via prioritaria ma non esclusiva, a promuovere il benessere e lo sviluppo delle competenze individuali e collettive dei soggetti destinatari, come indicato nello scopo sociale.
In relazione a quanto sopra specificato, la cooperativa per realizzare lo scopo sopra indicato, ha come oggetto quellodi:
a) esplicare attività produttive diverse nel territorio quali pulizia, piccola manutenzione, cura del verde e dell’arredo urbano, riparazione, gestione di mense, spacci, circoli, punti vendita, distribuzione di volantini e opuscoli, affissione di locandine, manifesti e simili sia in proprio che per conto terzi, ecc;
b) Svolgere attività e servizi di igiene ambientale, gestire isole ecologiche, svolgere attività di gestione rifiuti, riutilizzo e recupero di materie;
c) Svolgere attività di gestione, custodia e portierato di archivi, scuole, uffici ed edifici;
d) organizzare ed esercitare attività agricole e di allevamento in genere, nonché procedere alla vendita di prodotti alimentari di propria o di altrui produzione;
e) procedere alla produzione, lavorazione, commercializzazione di manufatti in genere, sia in proprio che in conto terzi, nonché di prodotti derivanti da attività lavorative dei partecipanti all’attività sociale;
f) procedere alla costruzione, acquisto, locazione di immobili necessari o utili per l’esercizio delle attività della Cooperativa o da adibire a sede della stessa o da utilizzare per qualsiasi attività collaterale che il Consiglio intenda svolgere;
g) Per un migliore espletamento delle attività sociali la cooperativa potrà organizzare, promuovere e gestire corsi di formazione intesi a dare ai partecipanti all’iniziativa o all’attività sociale della cooperativa strumenti idonei al reinserimento sociale ed alla qualificazione professionale, nonché alla formazione cooperativistica, anche fruendo di contributi di Enti Pubblici, privati e Fondazioni. Nei limiti e secondo le modalità previste dalle vigenti normative di legge la Cooperativa potrà svolgere qualunque altra attività connessa o affine agli scopi sopra elencati; potrà, inoltre, compiere tutti gli altri atti e concludere tutte le operazioni che di natura mobiliare, immobiliare, finanziaria, commerciale o industriale necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali o comunque, sia direttamente che indirettamente, attinenti ai medesimi, compresa l’istituzione, costruzione, acquisto di magazzini, attrezzature ed impianti atti al raggiungimento degli scopi sociali, il tutto non in via prevalente e non nei confronti del pubblico.
La Cooperativa, inoltre, per stimolare e favorire lo spirito di previdenza e di risparmio tra i soci, potrà istituire una sezione di attività, disciplinata da apposito regolamento, per la raccolta di prestiti limitata ai soli soci ed effettuata unicamente ai fini dell’oggetto sociale.
La società potrà costituire fondi per lo sviluppo tecnologico o per la ristrutturazione o per il potenziamento aziendale nonché adottare procedure di programmazione pluriennale finalizzate allo sviluppo o all’ammodernamento aziendale, ai sensi della Legge 31.01.1992 n. 59 ed eventuali norme modificative ed integrative e potrà altresì emettere strumenti finanziari secondo le modalità e nei limiti previsti dalla vigente normativa.

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